
Il mio piccolo paesello (mio per modo di dire, in realtà mi ha accolto da una manciata di anni) è balzato al centro delle cronache nazionali per un fattaccio terrificante in questi ultimi giorni.
E’ stato strano vedere i giornalisti e le telecamere girare per le viuzze alla caccia di inquadrature strappalacrime.
Per chiudere con il clamore su questa vicenda mi piace ridare un’immagine della tranquillità che di solito “anima” questa comunità.
Una calda e afosa giornata di inizio giugno sta terminando. La brezza notturna soffierà via il dolore e il nuovo sole donerà la forza di andare avanti a chi ne ha bisogno.

E’ stato bello vedere il calore della gente. E’ bello pensare di poter contare sugli altri nei momenti di difficoltà.